Via Statuti 18

Lison di Portogruaro (VE)

E-mail:

info@friendlypets.it

Orari di apertura

Lun-Sab: 17.30pm su APPUNTAMENTO

Titolo

Autem vel eum iriure dolor in hendrerit in vulputate velit esse molestie consequat, vel illum dolore eu feugiat nulla facilisis at vero eros et dolore feugait.

banner pubblicità friendlypets ASD header

Archivio dei tag

Itinerario Rizzios - Grea

“Traversata del Cadore”: itinerario a 6 zampe

Dopo questi mesi di reclusione forzata, la voglia di ricominciare è tanta.

Qualcuno dice che non sarà più come prima, altri sostengono il contrario, ma quello che accomuna tutti noi è la voglia di ritrovare la libertà.

La strada è ancora lunga e probabilmente non così semplice come può sembrare, ma un passo alla volta ce la faremo e anche se le restrizioni ci sono ancora, possiamo già cominciare a pensare a qualche uscita fuori porta nel weekend.

Per il momento dobbiamo limitare gli spostamenti all’interno della propria regione, ma chi ha la fortuna di abitare in Veneto e Friuli avrà l’imbarazzo della scelta tra mare, montagna, collina e pianura.

Negli scorsi articoli abbiamo parlato di come affrontare i problemi legati alla quarantena (l’ansia da separazione) oggi invece vorremmo iniziare a dare un esempio di gita da poter fare (sempre in sicurezza) per passare una giornata spensierata con la famiglia e con il proprio amico a quattro zampe.

Gita in montagna: istruzioni per l’uso

Traversata del Cadore a 6 zampe

Traversata del Cadore a 6 zampe

Andare in montagna con il cane, vuol dire prima di tutto conoscere le capacità del proprio amico. Come per noi umani, anche i pelosi non sono tutti uguali e spesso, a parità di razza non sono in grado di affrontare gli stessi percorsi e le stesse difficoltà.

Non tutti hanno le abilità, e le competenze per affrontare un determinato percorso. È qui che entriamo in gioco noi: come per i nostri figli, dobbiamo assumerci la loro responsabilità.

Ci sono molte cautele che dovremmo adottare per permettere di vivere una bella esperienza insieme, che risulti appagante per entrambi.

Prima di affrontare una gita, dovunque essa sia, occorre educare il proprio cane al richiamo, lasciargli la giusta libertà di movimento, saper quindi gestire il guinzaglio, concedergli fiducia, ma anche insegnargli a stare al passo all’occorrenza.

Quando si passeggia in montagna, bisogna considerare che si possono incontrare altre famiglie con cani, spesso lungo sentieri non troppo ampi. I profumi e gli stimoli saranno molti e dovremmo essere in grado di contenere, nel caso, l’istinto del nostro cane di inseguire gli animali selvatici che potrebbero incrociare il nostro cammino.

Cosa mettere nello zaino

Quando si parte per una gita in montagna è fondamentale avere un’abbondante scorta d’acqua. Non dobbiamo basarci solo sui nostri ricordi, se il posto lo abbiamo già visitato, perché le cose possono cambiano con il tempo. Potremmo non trovare sufficiente acqua nel torrente in cui pensavamo di andare o la cascata dove volevamo sostare potrebbe non esserci più.

Ricordiamoci quindi anche della ciotola.

Mettiamo nello zaino qualche bocconcino o biscotto utile sia per premiare il comportamento del nostro amico, sia da somministrare durante la sosta che noi umani avremo bisogno di fare. Sarà un bel momento conviviale.

Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, per questo motivo è bene avere con se un piccolo kit di pronto soccorso e un asciugamano, che potrà servire sia per creare ombra dove non c’è, sia da stendere a terra al bisogno.

Non dimentichiamoci di portare il libretto sanitario e la museruola. Se ci capiterà di dover entrare in un rifugio o in una struttura turistica è sempre meglio essere preparati e dimostrare di essere in regola con le vaccinazioni e agli occhi della legge.

Itinerario tra Calalzo e Domegge di Cadore

Come primo percorso ho deciso di proporvi la zona del Cadore e più precisamente la traversata da Rizziòs a Grea tra Calalzo e Domegge di Cadore, in provincia di Belluno.

Mappa della Traversata del Cadore

Mappa della Traversata del Cadore

È un percorso ad anello, dal lieve dislivello , della durata di circa un’ora e mezza che attraversa un piccolo centro abitato molto caratteristico e prosegue per una strada sterrata nel bosco che torna al punto di partenza.

Suggerimento: lungo il percorso non c’è acqua, ma in paese troverete una grande fontana.

Rizziòs

Veduta di Rizzios

Veduta di Rizzios

Da Calalzo di Cadore si raggiunge in auto l’antico centro abitato di Rizziòs, un borgo di vecchie case di sassi e legna dal tipico stile cadorino, in cui abitano una trentina di persone più qualche foresto in cerca di tranquillità.

Si ipotizza che il nome del borgo derivi dal latino Riviciolus (piccolo rivo) dallo stesso ruscello, affluente del torrente Molinà, che divide la cascata di case e fienili in Vilagranda e Villapiccola.

Rizziòs è famosa anche per aver ospitato la prima occhialeria di Calalzo. Sulla casa a tre piani del fondatore (Angelo Frescura), ora disabitata, è appesa una targa commemorativa.

Poco più in basso si può ammirare la chiesetta di Sant’Anna, al cui interno sono conservate diverse tele preziose risalenti al Seicento, che ritraggono personaggi famosi della storia locale.

Grea

Vista dal sentiero di Grea

Vista dal sentiero di Grea

Il sentiero prosegue fino ad un bivio: se si scende si arriva al Ponte della Molinà, e poi giù fino al Lago di Centro Cadore, ma noi svoltiamo a sinistra per raggiungere il minuscolo paese di Grea, frazione di Domegge di Cadore.

Il paese nasce in cima ad un colle su cui svetta la chiesetta gotica di San Leonardo, custode di un dipinto del 1400. Il silenzio e la tranquillità la fanno da padrona e la posizione permette di godere di un panorama davvero suggestivo.

Panorama dalla chiesa di San Leonardo a Grea

Panorama dalla chiesa di San Leonardo a Grea

Seguendo per un tratto le indicazioni per il Rifugio Baion, imbocchiamo una piccola strada tra le case e ci addentriamo nel magnifico bosco di larici e faggi secolari, alti oltre 30 metri.

Ai nostri amici a quattro zampe piacerà sicuramente molto fiutare questi sentieri pieni di profumi e sapori insoliti.

Riprendendo la macchina potrete proseguire verso Pieve di Cadore, paese famoso per aver dato i natali al celebre pittore Tiziano Vecellio… ma di questo parleremo un’altra volta!

Ciao for now!

Articolo scritto da Giulia autrice del blog “I Viaggi di Giugliver“.