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antiparassitari quali scegliere?

Antiparassitari: quali scegliere?

Oggi abbiamo chiesto al nostro Dottor Tommaso Maronese, Medico Veterinario, di aiutarci a comprendere meglio quali sono i parassiti che possono attaccare i nostri amici a 4 zampe e con quali antiparassitari difenderli.

Doc, a te la parola!

È scoppiata la primavera e ora, con l’allentamento delle restrizioni imposte per contrastare la diffusione del nuovo Coronavirus, possiamo uscire liberamente assieme ai nostri amici a quattro zampe.

È però importante proteggere il nostro cane adeguatamente contro i parassiti, sia che escano o rimangano nel nostro giardino.

Esistono in commercio tantissimi prodotti pensati per la protezione del cane dall’attacco da parte di parassiti esterni (ectoparassiti) e interni (endoparassiti).

Come scegliere tra tutte le possibilità quella che fa al caso del nostro cane?

Innanzitutto potete chiedere consiglio al vostro Medico Veterinario, che conosce meglio di tutti il vostro pet e in base alle sue caratteristiche saprà indicarvi al meglio l’antiparassitario più adatto.

Ma facciamo un po’ di chiarezza in questa moltitudine di opportunità.

Per prima cosa dobbiamo precisare contro cosa dobbiamo proteggere il nostro cane.

Oltre alle ben conosciute pulci e zecche, dobbiamo evitare che venga punto da tutti quegli insetti volanti che pungo l’animale tra cui zanzare, flebotomi e mosche, i quali possono trasmettere malattie quali Filaria e Leishmania. 

Ma quali opzioni ci sono in commercio?

Soluzioni Spot on

Con questo termine si indica un prodotto attivo solo contro i parassiti esterni che possono colpire i nostri amici animali, come ad esempio le pulci, le zecche e gli insetti volanti.

Si tratta di gocce contenute in fialette o pipette da applicare sulla pelle del nostro cane.

Anche se alcuni possono venire assorbiti in diversa quota, i principi attivi di un antiparassitario spot-on solitamente non entrano in circolo nel sangue, ma rimangono sulla cute e i parassiti muoiono venendo a contatto con quest’ultima.

Solitamente le soluzioni cutanee si legano e distribuiscono attraverso la parte sebacea della cute, quindi è importante applicare la soluzione distante dal lavaggio dell’animale (soprattutto se effettuato con detergenti che vanno a togliere la parte lipidica cutanea) e aspettare la scadenza dell’effetto prima di lavare l’animale nuovamente.

Collare

I collari hanno una durata maggiore rispetto alle soluzioni spot-on.

La loro innovazione è quella di contenere l’antiparassitario all’interno della loro struttura e liberarlo gradualmente nel corso della durata del collare mantenendo la concentrazione del prodotto presente su cane costante.

Solitamente sono idrorepellenti e sicuri da usare ma bisogna prestare attenzione che i bambini e i gatti non li mastichino o lecchino.

Da controllare sempre contro quali parassiti agiscono e la durata della protezione contro ogni parassita, perché può variare tra una specie e l’altra.

Compresse

Gli antiparassitari di nuova generazione comprendono le pastiglie per via orale.

Una volta ingeriti e assorbiti a livello gastrointestinale vengono distribuiti attraverso il circolo sanguigno alla cute. Eliminano in maniera efficacie i parassiti esterni al momento del pasto di sangue ma non hanno un effetto repellente.

Hanno una durata variabile dalle 4 settimane ai 3 mesi e non necessitano un’attenzione nel momento del lavaggio del cane e del contatto con bambini e altri animali presenti in casa.

Filaria e Leishmania

Proteggere il nostro cane dai parassiti esterni, come le zanzare e i flebotomi, non esclude la profilassi di malattie come la Filaria e la Leishmania!

A questo riguardo vorrei precisare l’importanza della profilassi contro la dirofilariosi canina.

Definita volgarmente filaria è endemica nelle nostre zone ed è possibile contrastare con le pastiglie mensili oppure con la profilassi annuale mediante iniezione.

La prima opzione prevede la somministrazione ogni 30 giorni di una pastiglia o un bocconcino al proprio cane al fine di eliminare dal circolo le eventuali micro-filarie che sono state trasmesse dalla puntuta di zanzara nel mese precedente alla somministrazione.

La seconda opzione prevede invece l’inoculazione da parte del vostro veterinario di un prodotto che prevede l’eliminazione di tutte le micro-filarie per una durata annuale. 

Il vostro veterinario saprà consigliarvi al meglio nella scelta più adeguata al vostro cane e a voi proprietari.

Raccomandazioni

Attenzione a non mettere mai un prodotto antiparassitario formulato per il cane ad un gatto!

Questi animali non tollerano questi principi attivi e possono andare incontro a gravi reazioni neurologiche che possono avere anche esito nefasto!

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Centro Cinofilo FriendlyPets A.S.D.

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